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FESTIVITA' E TRADIZIONI A CUBA: IL CARNEVALE CUBANO

 

.........Antiche tradizioni culturali tengono manifestazioni ben distinte nelle diverse regioni cubane. Tra queste le più note e frequentate sono quelle di Santiago de Cuba e dell'Habana. Le feste popolari a Cuba hanno una origine religiosa. Rituali, ornamenti, balli e mascheramenti raffigurano simboli di dedizione e culto ereditati dagli antenati, che li importarono dai vari Continenti. E' evidente la supremazia della origine africana, ma non si può tralasciare l'influenza asiatica, francese e spagnola. Così nelle varie regioni del Paese si organizzano feste che coincidono con ricorrenze cattoliche come a Santiago, a San Juan o a San Cristobal.

 

 

FESTE D'ESTATE CUBANA

 

Se ci si vuole limitare strettamente al significato che il dizionario dà del termine "Carnevale"e cioè: Tempo che si dedicava ai divertimenti dopo l'Epifania (6 gennaio) e fino al mercoledì delle Ceneri", in effetti a Cuba a questa data non esiste una vera tradizione di feste popolari. Il concetto di di Carnevale si generalizzò da quando le varie regioni fecero proprie feste e tradizioni delle altre inclusi banchetti, consumi di liquori, competizioni e balli anche se marginalmente alle proprie ritualità religiose. Il grosso delle feste popolari nella Isola Maggiore si tiene nei mesi di luglio e agosto, ma in molte città si tengono anche in altri periodi. All'Habana il carnevale inizialmente si celebrava nel mese di febbraio mentre ora le manifestazioni si concentrano nei fine settimana comprese tra la metà di luglio e la metà di agosto. Il motivo è che l'estate ci sono le vacanze scolastiche e di conseguenza le vacanze per la maggior parte della popolazione. SANTIAGO DE CUBA Le città di Santiago de Cuba (oriente dell'isola) e di Santo Spirito (al centro) mantengono le tradizioni del Santo Apostolo con tutti i connessi festeggiamenti popolari. Tutti gli anni il giorno 25 luglio deve restare incluso tra le celebrazioni del carnevale che in ogni caso mantiene le proprie diversificazioni tra le varie località per ciò che concerne creatività e mascheramenti.

 

 

Secondo alcune fonti la conga e la comparsa (gruppi danzanti con pupazzi e adornamenti vari) traggono le loro origini dalle feste del Santo Apostolo che si arricchirono fino a divenire elementi essenziali di tutto il carnevale. Il documento più antico riferito al tema carnevalizio, che si conserva negli archivi della città di Santo Spirito, è datato 1823 e si riferisce ai passeggeri a cavallo e in carrozza che attraversavano la città e annunciavano che era il momento di mascherarsi e che si poteva dare inizio ai balli in maschera fino all'ora delle preghiere Con il passare del tempo ai passanti si affiancarono le carrozze che venivano curate nei disegni e colori per essere belle sì da poter conquistare le giovani donne. Ma oltre la bellezza delle carrozze era soprattutto il ritmo ed il sabor del cubano a trasmettere il giusto risalto alle manifestazioni.

 

 

DIFFERENZE ED UGUAGLIANZE

 

Balli, rinfreschi, dolci e liquori sono comuni a tutto il carnevale mentre ciascuna regione ha la sua specialità. Il carnevale dell'Habana è una festa vera. A ciascun lato del celebre Malecòn si collocano grandi piattaformi dove vengono sistemate sedie e poltrone dove la gente prende posto per ammirare il passaggio dei carri e delle maschere. Equipe di gastronomi offrono pietanze di ogni genere e bibite agli spettatori, mentre le diverse orchestre e gruppi musicali riempiono di note festose l'atmosfera. A Santiago de Cuba e Santo Spirito la gente balla dietro le congas e le comparse nelle ore che precedono la sfilata di carrozze e maschere che passano davanti una giuria che alla fine premierà le migliori. In vari posti delle regioni centrali di Cuba, dove sono più sentite le tradizioni, le feste mostrano altre particolarità. A Remerdios, Zaza del Medio, Taguasco, Cabaiguàn e Moron le chiamano "parrandas" (baldoria) Durante tutto l'anno gli abitanti di queste regioni trascorrono molto del loro tempo a preparare fuochi artificiali che durante i giorni di festa costituiscono un elemento unificatore. Il fuoco illumina la notte mentre due gruppi opposti si fronteggiano e si confrontano e poi alla fine ci sarà comunque un vincitore. Si improvvisano gare tra gruppi di città vicine ma tutto poi termina con balli e parrandas. I cubani vivono pensando al carnevale. Questo è per loro come una vacanza, un compleanno, come il festeggiamento dell'ultimo dell'anno o il capodanno. Né la crisi economica, né i cicloni, né i torrenziali acquazzoni estivi fermano il carnevale. Il carattere allegro e socievole del cubano caratterizza lo splendore di queste feste e il ritmo e il sabor delle fanciulle si evidenzia nel corso dei festeggiamenti. Perché, come dice il grande Isaac Delgado:

 

….no hay que llorar que la vida es un carnaval y es màs bello vivir cantando………

….non c'è da piangere perché la vita è un carnevale ed è più bello vivere cantando.....