COLOMBIA



INFO

 

 

Superficie: 1.141.748 Km²

Abitanti: 46.045.000

Densità: 40 ab/Km²

Forma di governo: Repubblica presidenziale

Capitale: Santa Fe de Bogotá (7.185.000 ab., 7.800.000 aggl. urbano) Altre città: Cali 2.423.000 ab., Medellín 2.094.000 ab. (3.100.000 aggl. urbano), Barranquilla 1.387.000 ab. (1.800.000 aggl. urbano), Cartagena 1.030.000 ab., Cúcuta 743.000 ab., Bucaramanga 577.000 ab., Pereira 522.000 ab. Etnie

 

Documenti ed informazioni utili: Ai cittadini italiani che si recano in Colombia per turismo viene semplicemente apposto un timbro di ingresso sul passaporto al momento dell'arrivo, non importa se via terra o in aereo. L'ufficio immigrazione indicherà dunque sul vostro passaporto per quanto tempo vi è concesso rimanere nel paese; si tratta di solito di un periodo di 90 giorni, e cioè il massimo previsto. All'arrivo dovrete dichiarare quanto intendete fermarvi nel paese e dove siete diretti. Ufficialmente è necessario essere in possesso di un biglietto di ritorno, ma probabilmente all'ingresso nel paese non vi sarà chiesto di esibirlo.

 

varie le civiltà precolombiane della Colombia: la civiltà tairona: caratterizzata dagli strumenti di pietra levigata (Sierra Nevada de Santa Marta) la civiltà di San Augustin: ci ha lasciato santuari formati da monoliti verticali di pietra e statue con realismo accentuato (alta valle della Magdalena) la civiltà di Quinbaya: conosciuta per i monumenti funerari in cui abbondavano gli oggetti d'oro, predati dai profanatori huaqueros. Il gruppo etnico più importante è quello dei Chibcha, antichi abitatori delle savane dei bacini occidentali, che ha influenzato tutta la parte settentrionale dell'America meridionale. L'infiltrazione bianca ebbe inizio nel XVI secolo, con il tedesco Federmann che esplorò per primo i llanos venezuelani (1535), spingendosi, con Jimenez de Quesnada e Sebastian di Belalcazar, fino alla Valle Magdalena. Durante il XVII secolo iniziarono le importazioni di schiavi africani, per lavorare nelle piantagioni della costa del Pacifico e sostituire gli amerindi decimati dalle malattie portate dagli europei.

Attualmente gli indigeni puri sono circa il 2%, mentre i meticci sono oltre la metà. Gruppi etnici: Meticci 47%, Bianchi 20%, Mulatti 20%, Neri 6%, Zambos 3%, Amerindi 1%, altri 3% Paesi confinanti: Panamá a NORD-OVEST, Ecuador e Perù a SUD, Brasile a SUD-EST, Venezuela a NORD-EST Monti principali: Pico Cristóbal Colón 5775 m Fiumi principali: Magdalena 1558 Km, Putumayo 1500 Km (tratto colombiano, totale 1813 Km), Cauca 1350 Km, Guaviare 1350 Km, Caquetá 1200 Km (tratto colombiano, totale 2100 Km), Meta 1200 Km Laghi principali: Ciénaga Grande de Santa Marta 450 Km² Isole principali: Margarita (nel fiume Magdalena) 2100 Km², San Andrés e Providencia 54 Km² (complessivamente, comprese altre isole minori) Clima: Equatoriale - temperato Lingua: Spagnolo (ufficiale), idiomi indios Religione: Cattolica 92%, Protestante, Animista ed altro 8%

Moneta: Peso colombiano

Clima Il clima colombiano è assai vario, ma vista la sua posizione equatoriale non presenta stagioni differenziate da variazioni termiche sensibili. Le precipitazioni sono abbondanti, specialmente lungo la fascia costiera; le piogge sono più scarse nella parte settentrionale (Sierra Nevada de Santa Marta e Penisola di La Guajira).

Il fattore principale della differenziazione climatica è l'altitudine: fino a 900 m: tierras calientes fino a 2.000 m: tierras templadas (dove prevale la coltura del caffè) fino a 3.000 m: tierras frias (dove prevalgono cereali ed allevamento) fino a 4.500 m: parámos (priva di vegetazione arborea) oltre: tierras heladas (la zona delle nevi perenni).

 

Geografia fisica: La Colombia è situata per un terzo nell'area andina, mentre il resto si riallaccia alle Guiane e all'Amazzonia. Grandi pianure attraversate dai fiumi andini, disposti a ventaglio, costituisco le regioni orientali. A nord i fiumi Guaviare (1.610 km) e Meta (1.109 km) attraversano le regioni dei llanos e confluiscono poi nell'Orinoco. Le zone pedemontane situate a sud, nella regione attraversata dai fiumi Caquetà (2.200 km) e Putumayo (1.845 km) sono le più sviluppate. Dal Pacifico, ad ovest, sino alle pianure orientali, si susseguono regioni pressoché parallele e orientate approssimativamente da nord a sud. Vicino alla costa del Pacifico la Serrania de Baudo raggiunge i 1.810 m. Nella regione a sud di Buenaventura la regione litoranea si allarga notevolmente in corrispondenza del delta del Patia. A ovest la Cordigliera occidentale raggiunge i 4.250 m; è formata prevalentemente da rocce cristalline, ricoperte a tratti da terreni sedimentari o arenarie, e da apparati vulcanici soprattutto a sud; la gola del Rio Patia (488 km) la taglia nettamente a sud; a est è separata dalla Cordigliera centrale dal Rio Cauca (1.128 km), che in questa zona forma bacini di diversa ampiezza. La parte più alta della Cordigliera centrale si allunga per 800 km ed è larga fino a 100 km, ed è anche la più alta catena montuosa nazionale. Cime vulcaniche ricoperte di neve si ergono su uno zoccolo cristallino di forme massicce: Nevado del Ruiz (5.400 m), Nevado de Tolima (5.620 m), Nevado del Huila (5.750 m). A circa 5° di latitudine nord, prevale l'altopiano: i pianori di Antioquia e delle Alteterre, solcati dal Rio Porce; a questo punti l'altitudine decresce e la catena termina tra i fiumi Cauca e Magdalena. Il Rio Magdalena (1.476 km) occupa una fossa di sprofondamento larga tra i 30 e i 60 km e lunga 600, tra la massa cristallina della Cordigliera centrale e i primi corrugamenti della Cordigliera orientale. La Cordigliera orientale, chiamata anche Cordigliera di Bogotá, è una catena a pieghe che nella parte settentrionale si trasforma in una serie di altipiani cristallini, alla quota di oltre 4.000 m. In questa catena si hanno tre tipi principali di paesaggi: le creste (orientate da sud-ovest a nord-est), i bacini colmati da materiali alluvionali e detriti, le gole selvagge formate dai corsi d'acqua.

 

Lungo il Mare delle Antille le regioni sono notevolmente differenti da quelle andine. Nella loro parte nord-orientale si eleva repentinamente la Sierra Nevada de Santa Marta, che possiede la cima più alta della Colombia, il picco Cristobal Colon (5.775 m): massiccio triangolare, solitario, formato da rocce cristalline così come la vicina penisola di La Guajira, piattaforma alta 852 m dominata da colline di origine vulcanica. La musica colombiana Cumbia La cumbia è una musica popolare, un canto e una danza colombiana. La cumbia è soprattutto un pezzo di storia della Colombia. Tale danza di coppia è nata all'interno degli eventi relativi alla conquista spagnola, che ebbe inizio nel 1538 con la distruzione della popolazione dei Chibcha. Solo nel 1886 la nazione fu chiamata Repubblica di Colombia (in omaggio a Cristoforo Colombo). Finché fu colonia, ebbe il nome di Nuova Granada. La cumbia è emanazione diretta della cumbiamba, una danza in circolo che uomini e donne di razza negra eseguivano a piedi nudi sulla sabbia, in riva al mare, attorno ad un grande falò. È importante fissare bene questo passaggio per capire che danza è la cumbia e ipotizzare quale sia la sua origine. La denominazione è africana. In molti dialetti parlati dai neri africani il termine "kumb" significa suono, rumore o frastuono. Quando i neri furono impiegati nelle sterminate piantagioni della Colombia coloniale, le piantagioni stesse furono chiamate kumbè, per via dei suoni e dei rumori che gli schiavi producevano durante il lavoro.