SANTO DOMINGO



INFO E STORIA

........Repubblica Presidenziale

Superficie: 48.683 Km² Abitanti: 8.581.000

Lingua: Spagnolo

Religione: Cattolica 95%

Moneta: Peso dominicano

Gruppi etnici: Mulatti 60%, Bianchi 28%, Neri 12%

Paesi confinanti: Haiti ad OVEST

Monti principali: Pico Duarte 3175 m Fiumi principali: Rio Yaque del Norte 200 Km

Laghi principali: Lago Enriquillo 200 Km²

Isole principali: Hispaniola 76.200 Km² (totale, compresa parte di Haiti)

Clima tropicale Informazioni Utili Fuso orario : 6 ore in meno rispetto all'ora solare italiana.

Lingua : la lingua ufficiale è lo spagnolo ma si parla anche abbastanza l'inglese. Documenti :

E' necessario il passaporto individuale valido. E' richiesto un visto d'ingresso. Vaccinazioni : Nessuna vaccinazione è obbligatoria o richiesta.

Moneta : Il peso cubano convertibile, si divide in 100 cevantos ed è parificato al dollaro USA. Negli hotels, negozi, ristoranti si paga in dollari USA. Da evitare il cambio al mercato nero.

Clima : Tipicamente tropicale con temperatura variabile tra i 25 e 32 gradi. Da dicembre ad aprile sono i più secchi. Abbigliamento : Leggero (lino e cotone) ed informale, giacche o capi di lana sono consigliati per la sera e per ambienti con aria condizionata. Da non dimenticare creme protettive e scarpette da bagno.

 

Elettricità : 110 volt., è necessario un adattatore a spine piatte. Dogana : Da Santo Domingo la tassa di imbarco è richiesta nella misura di 10 USD. Carte di credito. Sono accettate quasi tutte Disposizioni sanitarie: Nessuna vaccinazione obbligatoria. Si consigliano precauzioni contro epatite A, tetano, e, solo in casi particolari, epatite B, difterite, TB e tifo. E' presente la Rabbia. Rischio di malaria. (Profilassi: Clorochina) Esiste tutto l'anno specialmente nelle aree rurali delle province occidentali di Castanuelas, Hondo Valle e Papillo Salcedo. I medici, le medicine e la degenza ospedaliera sono molto costosi;

 

Santo Domingo - Ambasciata d'Italia - Calle Rodriguez Objio, 4 - Tel. 00851 6820830, 6893684 e 6866781 - Fax 6828296 - Telex 00202 3460543 ITALDI La Romana

- Vice consolato onorario - Edificio Costa Lines Muelle Turistico, Colonia Buena Vista Sur - Tel 00851 5568260 - Fax 5506281 Puerto Plata - Vice consolato onorario - Calle Duarte 59 - Tel 00851 3207601 - Fax 5868518 Santiago De Los Caballeros - Vice consolato onorario - Calle El Sol, 72 Tel 00851 5824414.

 

Quisqueya, è l'antico nome che fu dato dagli indios Taino, primi abitanti dell'isola, isola sulla quale attualmente c'è la "Republica Dominicana" nella parte orientale e lo stato di Haiti nella parte occidentale. La Republica Dominicana è una delle tante perle dei caraibi, paradiso tropicale, abitata oggi da gente cordiale e allegra. Scoperta nel 1492 da Cristoforo Colombo che fu governatore dell'isola e passò molti anni della sua vita a Santo Domingo, la capitale, portando con sé anche il figlio Diego. Colombo rimase letteralmente innamorato della Republica Dominicana, dove ora sembra che vi siano anche le sue spoglie. Passata tra le varie vicissitudini, dal massacro degli indios Taino da parte degli spagnoli e dei francesi, colonizzatori entrambi dell'isola, fino a diventare rifugio di pirati e bucanieri, visto la posizione strategica che gode l'isola nell' area caraibica, la Republica Dominicana con vari cambi di nome da Hispaniola, dato da Cristoforo Colombo ad Haiti; Espanol, dato da Nunez de Caceres dopo la prima dichiarazione di indipendenza ottenuta con l'aiuto di Simon Bolìvar eroe del centro-sud america, si arriva grazie alla famosa "Trinitaria", formata da Juan Pablo Duarte, Ramon Mella e Francisco Sanchez alla proclamazione della prima Republica Dominicana, era il 27 febbraio 1844.

 

Nonostante ciò le tribolazioni del popolo dominicano non finirono qui, si succedettero come presidenti della repubblica Pedro Santana e Ulise Heureaux, i quali mandarono il paese in bancarotta pensando solo ed esclusivamente ai propri interessi, sino ad arrivare al peggior dittatore della storia della nazione dopo gli sterminatori stranieri: Rafael Leonida Trujillo detto "El Jefe". Eletto presidente il 16 agosto del 1930 rimase al potere per ben 31 anni, creando un vero e proprio esercito di spie all'interno della popolazione per far sì che il suo regime avesse potuto andare avanti incontrastato, fu fautore di massacri nei confronti della popolazione haitiana che viveva all'interno della Republica Dominicana e accaparandosi a poco a poco tesori e terreni arrivò con il suo clan ad essere una delle più ricche famiglie del mondo. Fu ucciso in un attentato nel 1961. Da lì si susseguirono come presidenti Joaquin Balaguer, Juan Bosch, Jorge Blanco, Majlute, che tra fortune, sfortune, brogli elettorali, hanno condotto il paese ai giorni d'oggi dove il paese sta vivendo una fase di lieve crescita dovuta anche alla gestione più umana tenuta dagli ultimi due presidenti della repubblica Leonel Fernandez e Hipolito attualmente in carica. Da ricordare Enriquillo grande condottiero Taino che, con la sua forza e il suo attaccamento alla propria terra Quisqueya, rese la vita difficile agli invasori spagnoli ottenendo contro di loro molte vittorie in battaglia. A lui è stata dedicata una piazza a Santo Domingo chiamata Parque Enriquillo.

 

Santo Domingo è la capitale, città con circa 2,5 milioni di abitanti, situata in riva al mare nella parte sud del'isola. La città è attraversata dal Rio Osama che divide la parte orientale dalla parte occidentale. Le due parti sono collegate da due ponti il Puente Duarte e il Puente Mella, la parte orientale è la più residenziale, un tempo più povera , ma che attualmente è cresciuta molto visto anche la sua ubicazione più vicina alla strada che porta dopo 25 km. circa all'aeroporto Las Americas. Nella città orientale sono state create dei quartieri chiamati "ensanche", zone ad isolati composte da varie villette dove molti turisti stranieri hanno acquistato la propria casa. Qui si trova anche una delle più imponenti e costose opere architettoniche mai costruite: il Faro a Colon. Altre cose molto belle da segnalare nella parte orientale sono il Parque de Los Tres Ojos ( grotte sotterranee con all'interno tre lagune bellissime) e il modernissimo acquario. Per la sera c'è una buona varietà di locali nei pressi dell'Avenida San Vicente de Paul. La parte occidentale è sicuramente quella con più cose da vedere. Innanzitutto il Malecon, il lungomare, dove c'è un bellissimo viale con passeggiata pieno di lussuosi alberghi, casinò, ristoranti e locali. .