VENEZUELA

CRISTOFORO COLOMBO
.........La scoperta di Venezuela - 1498 Il Venezuela fu scoperta da Cristoforo Colombo nel suo terzo viaggio il 2 agosto 1498, quando approdò alla foce del fiume Orinoco dopo di avere costeggiato l'isola di Trinidad. Era la prima volta che gli spagnoli approdavano nel continente americano! In effetto, nel primo viaggio erano sbarcati all'Isola di Santo Domingo e nel secondo, a quella di Porto Rico. Dopo proseguì il suo viaggio passando per il Golfo di Paria e costeggiando passò vicino all'Isola Margarita, dove vide le prime perle, successivamente seguì il suo viaggio verso il Nord a la Española. La conquista fu il periodo successivo alla scoperta e durò fino alla metà del secolo XVII. Gli spagnoli avevano due grandi motivi per dominare questo nuovo mondo che avevano scoperto.
Il primo, un motivo "nobile" quello della evangelizzazione che consisteva nella conversione degli aborigeni al cristianesimo che inoltre dovevano ubbidire al Papa e ai Re di Spagna. Il secondo motivo, un poco meno nobile, era quello di procurarsi ricchezze, particolarmente oro e perle. Gli indigeni offrirono molta resistenza all'intento spagnolo di conquistarli, uno dei più intrepidi fu Guaicaipuro, il capo (Cacique) della tribù Caribe. Nella loro lotta contro gli spagnoli, gli indigeni distrussero qualche borgo costruito dai conquistatori e causarono il fallimento di qualche spedizione, nonostante Guaicaipuro fu catturato da Diego di Losada, lo stesso che qualche mese più tardi, il 25 luglio 1567 arrivando a una valle, decise di fondare una città che chiamò Santiago de León de Caracas. A differenza di Messico o Perù, che possedevano molte ricchezze (oro e argento), le provincie che costituivano Venezuela non erano molto importanti per la Spagna. Queste cinque provincie (Venezuela, Cumaná, Mérida , Maracaibo, Margarita e Guayana) dipendevano prima da San Santo Domingo e posteriormente da Santa Fe de Bogotá, che dopo fu ascesa a dignità di Vicereame. (Come Messico e Perù).
La coltivazione più importante fu il cacao. A partire del 1620 e per i successivi due secoli, fu il prodotto d'esportazione più importante di Venezuela. Per coltivarlo arrivarono molto emigranti dalla Spagna ed in particolare dalle isole Canarie. Più tardi, nella necessità di più personale per coltivarlo, portarono schiavi negri dall'Africa. Le stesse navi che li portavano venivano caricate con cacao per esportarlo a Messico. Questo traffico naturalmente era illegale e obbligò alla Corona a propiziare la creazione della Reale Compagnia Guipuzcoana. Il movimento pre - indipendentista più importante fu quello di Francisco de Miranda. Dopo aver partecipato all'indipendenza degli Stati Uniti e di aver partecipato alla rivoluzione francese, Miranda (L'unico americano che figura nell'arco di trionfo di Parigi), con l'appoggio d'Inghilterra e degli Stati Uniti, parte da New York, nel gennaio del 1806, con la nave Leander, accompagnato da 200 uomini in due navi ancora. Lo sbarco nella costa venezuelana non fu possibile realizzarlo, perché le navi spagnole, che custodivano i porti, iniziarono una battaglia navale durante la quale Miranda perdette due delle sue navi, e dovette fuggire a Trinidad.
Con l'aiuto del governatore dell'isola, organizza una seconda escursione che riesce a sbarcare il 3 agosto nella Vela di Coro. Però Miranda non riceve l'appoggio dei coloni, molti del quali non avevano fiducia in lui immaginando che era un agente inglese. Miranda abbandonò il paese e ritornò a Inghilterra. L'indipendenza del Venezuela si inizia in Caracas il 19 aprile 1810, quando un gruppo di creoli di Caracas, approfitta, come scusa, che in Spagna stava regnando un francese, per convocare a una riunione del Consiglio Comunale e proclamare un governo proprio fino a che Fernando VII riassuma il trono di Spagna. Il Capitano Generale, Vincenzo Emparán, non stava d'accordo con questa decisione. Dalla finestra del palazzo municipale domanda alla popolazione che si era riunita nella Piazza Maggiore (ora Piazza Bolivar) se voleva che seguisse comandando. La moltitudine, istigata dal Presbitero José Cortés de Madariaga che le fece segno, rispose: "NO", Emparán proclamò che in questo caso neanche lui voleva comandare, rinunciò e ritornò in Spagna con i suoi collaboratori. Era l'inizio dell'indipendenza di Venezuela. Nell'anno 1830 successero vari eventi che determinarono la fase finale dell'indipendenza: La morte di Sucre e Bolivar, la separazione di Venezuela dalla Grande Colombia, la adozione della nuova costituzione del 1830



